Sistemiamo Plymouth su Ubuntu con driver video peoprietari


Uno dei problemi, di Ubuntu 10.04 LTS, la 10.10 e di consguenza le sue derivate, che affligge la maggior parte degli utenti è sicuramente la visualizzazione errata o distorta di Plymouth all’avvio del sistema.

C’è da sapere che Plymotuh funziona correttamente con i driver che supportano correttamente il KMS (Kernel Mode Setting, una funzionalità che consente ai driver del kernel di impostare e modificare alcune configurazioni grafiche), come per esempio i driver OpenSource di Intel eRadeon), a differenza invece dei driver proprietari di nVidia e Ati che non suportano il KMS. Detto questo, c’è da aggiungere che questo tutorial quindi è valido solo per chi utilizza schede video con driver proprietari. Gli utenti quindi condriver Intel e Ati open source non devono seguire questa guida!

Cominciamo.

1- Apriamo un terminale e installiamo hwinfo

sudo apt-get install hwinfo

2- Finita l’installazione digitiamo:

sudo hwinfo --framebuffer

Otterremo una cosa del genere:

02:None 00.0: 11001 VESA Framebuffer

[Created at bios.464]

Unique ID: rdCR.WMLw7opB9q6

Hardware Class: framebuffer

Model: “NVIDIA nv44 Board – p262h0 ”

Vendor: “NVIDIA Corporation”

Device: “nv44 Board – p262h0 ”SubVendor: “

NVIDIA”SubDevice:

Revision: “Chip Rev”

Memory Size: 64 MB

MemoryRange: 0xd0000000-0xd3ffffff (rw)

Mode 0×0300: 640×400 (+640), 8 bits

Mode 0×0301: 640×480 (+640), 8 bits

Mode 0×0303: 800×600 (+800), 8 bits

Mode 0×0305: 1024×768 (+1024), 8 bits

Mode 0×0307: 1280×1024 (+1280), 8 bits

Mode 0x030e: 320×200 (+640), 16 bits

Mode 0x030f: 320×200 (+1280), 24 bits

Mode 0×0311: 640×480 (+1280), 16 bits

Mode 0×0312: 640×480 (+2560), 24 bits

Mode 0×0314: 800×600 (+1600), 16 bits

Mode 0×0315: 800×600 (+3200), 24 bits

Mode 0×0317: 1024×768 (+2048), 16 bits

Mode 0×0318: 1024×768 (+4096), 24 bits

Mode 0x031a: 1280×1024 (+2560), 16 bits

Mode 0x031b: 1280×1024 (+5120), 24 bits

Mode 0×0330: 320×200 (+320), 8 bits

Mode 0×0331: 320×400 (+320), 8 bits

Mode 0×0332: 320×400 (+640), 16 bits

Mode 0×0333: 320×400 (+1280), 24 bits

Mode 0×0334: 320×240 (+320), 8 bits

Mode 0×0335: 320×240 (+640), 16 bits

Mode 0×0336: 320×240 (+1280), 24 bits

Mode 0x033d: 640×400 (+1280), 16 bits

Mode 0x033e: 640×400 (+2560), 24 bits

Mode 0×0345: 1600×1200 (+1600), 8 bits

Mode 0×0346: 1600×1200 (+3200), 16 bits

Mode 0×0347: 1400×1050 (+1400), 8 bits

Mode 0×0348: 1400×1050 (+2800), 16 bits

Mode 0×0352: 2048×1536 (+8192), 24 bits

Config Status: cfg=new, avail=yes, need=no, active=unknown

 

3- Con il comando precedente avremo ottenuto tutte le risoluzioni supportate dalla scheda video.

A noi interessa solamente quella utilizzate dal sistema, quindi sempre da terminale diamo:

xrandr

ed otterremo un stringa del genere:

Screen 0: minimum 320 x 240, current 1280 x 1024, maximum 1280 x 1024

default connected 1280×1024+0+0 0mm x 0mm

Nel mio caso utilizzerò la risoluzione 1280×1024, e quindi la modalità Mode 0x031b: 1280×1024 (+5120), 24 bits

Se la vostra risoluzione corrente non è compresa nella lista precedente, (quella data con il comando sudo hwinfo --framebuffer per intenderci) allora dobbiamo sceglierne una inferiore in entrambe i numeri ma che sia compresa nella lista. Facciamo un esempio se la vostra risoluzione corrente è 1280×800 e nella lista non c’è allora potreste usare la 1024×768.

4- Perchè la guida funzioni, dobbiamo utilizzare uvesafb al posto di vesafb, per far si che Plytmouth lavori alla risoluzione corretta.

Installiamo quindi il demone v86d e diamo il comando:

sudo apt-get install v86d

5- Ora dobbiamo configurare Grub2.

Da terminale quindi digitiamo:

sudo gedit /etc/default/grub

Dovremmo modificare queste stringhe:

….GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT=”quiet splash nomodeset video=uvesafb:mode_option=1280x1024-24,mtrr=3,scroll=ywrap”

…GRUB_GFXMODE=1280×800

6- Una volta salvato, diamo da terminale:

sudo gedit /etc/initramfs-tools/modules

e aggiungiamo la seguente stringa:

uvesafb mode_option=1280×1024-24 mtrr=3 scroll=ywrap

7- Diamo ora:

echo FRAMEBUFFER=y | sudo tee /etc/initramfs-tools/conf.d/splash

ed infine aggiorniamo Grub e initramfs

sudo update-grub2

sudo update-initramfs -u

Riavviate il PC e verificare se Plymouth funziona correttamente!

 

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11 pensieri su “Sistemiamo Plymouth su Ubuntu con driver video peoprietari

    • Sicuramente si tratta di una casualità, mi hai incuriosito è ho guardato il tuo articolo e devo dire che non assomiglia per niente a questo.
      Ovviamente il procedimento è simile perchè la soluzione al problema è quella e non si scappa.
      Io questo metodo lo uso da quando Ubuntu ha deciso di usare Plymouth sul suo sistema operativo ma in quel periodo non scrivevo articoli su questo blog.
      Qui sono raccolte le mie esperienze e se avvolte prendo spunto da altri articoli cito sempre la fonte, prova a leggere un po i miei articoli e vedi.
      Comunque complimenti per il tuo articolo è ben fatto e approverò il tuo commento così chi legge può dare un’occhiata anche al tuo articolo.

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      • Botty ha detto:

        Ok, credo alla tua buona fede. Più che altro la stessa immagine in ingresso dell’articolo e gli stessi passaggi mi avevano un po’ insospettito. Grazie per la tua disponibilità ed onesta. Ho fatto un giro sul tuo blog e ho trovato alcune cose interessanti. Buon lavoro. 😉

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  1. Ma chissà perché mai l’articolo di Luciano assomiglia a quello di Botty… Forse perché quella soluzione, come faceva giustamente notare proprio Luciano, è sempre la stessa da un paio di versioni a questa parte e la si trova su ogni blog del globo terrestre che parla di Ubuntu? Suvvia, richiedere la paternità di un articolo che a sua volta è stato copiato mi sembra davvero il corto circuito del web 2.0. Che poi sono andato a vedere, i due articoli non sono nemmeno uguali, nemmeno le immagini sono le stesse, chiaramente hanno lo stesso soggetto, ma si sta parlando di Plymouth non di bruscolini.

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    • Botty ha detto:

      C’è una sola immagine in apertura, uguale e messa allo stesso modo. Quindi il tuo plurale non lo capisco proprio, non so che immagini hai visto… Se le hai viste. Detto questo io ribadisco di credere alla buona fede dell’autore. Non ho ribadito la paternità, ho solo chiesto lumi in quanto molto simile a una mia guida di pochi giorni fa e pubblicata su un aggregatore in comune tra me e questo blog. Se ne avesse preso spunto non c’erano problemi, mi sarebbe piaciuta una citazione. Se Luciano dice che non l’ha fatto ed è solo casuale nessun problema. Ho espresso un dubbio ed esso mi è stato sciolto.
      Detto questo credo alla buona fede dell’autore, a cui vanno anche i miei complimenti per il blog, con cui c’è stato un efficace chiarimento e quindi non vedo il motivo per cui tu ti debba occupare di ciò e fare l’avvocato del diavolo. Anzi, visto che dici che ho copiato a mia volta cita fonti, fatti, documenti o stai zitto. Parlare solo per creare polemica è inutile e ridicolo, in quanto nessuno a chiesto niente a te o ad altri su questa questione che, ripeto, si è risolta in brevissimo tempo con reciproca soddisfazione. Quindi, commenta la guida, l’articolo, la procedura, ma chi ti chiede di ficcare il becco in fatti o cose che non sai? Per la scrittura del mio articolo ho solo preso la procedura secondo me più efficace, visto che su internet ce ne sono molte altre, e spiegata nella maniera più chiara e possibile, secondo me. Stessa cosa che, dopo il chiarimento, penso abbia fatto Luciano. Quindi ci sono 2 articoli simili, che si possono apprezzare o meno per i loro contenuti, la loro forma e la loro chiarezza, ma non vedo chi abbia chiesto il tuo intervento in una situazione diversa da questa. Io non ho bisogno di avvocati, Luciano non penso neanche, la situazione è chiusa con soddisfazione reciproca di ambedue le parti e quindi…. che vuoi?! Vuoi decidere tu per uno di noi 2 se ci siamo copiati, se siamo in lite oppure in buoni rapporti di blogger? Mah… ridicolo.

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  2. Ok, vi chiedo basta con le polemiche che non aiutano nessuno.
    Io dico che se ci sono più articoli simili è più facile che chi ha bisogno trovi la soluzione e vi assicuro che di persone non esperte ce ne sono tante.
    Se io quando ho iniziato se non avessi trovato più articoli simili, difficilmente avrei capito se un determinato procedimento era valido oppure no.
    Per fortuna non ci sono più tanti articoli di persone che dicono che per usare bene Linux bisogna scrivere nel terminale ” sudo rm -rf / ” provate e ditemi che cosa succede oppure guardate qui http://www.youtube.com/watch?v=wWOjmvWPRvQ.
    Ok non fatelo altrimenti mi venite a trovare a casa. 😉

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    • Botty ha detto:

      Infatti concordo… Ho espresso un mio lecito dubbio, tu hai dato la tua versione, a cui io credo… Basta, non vedo motivo di ulteriori polemiche. Hai pienamente ragione anche a dire che più un informazione circola nei siti e meglio è. Per il resto basta polemiche fine a se stesse…

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  3. thetall82 ha detto:

    Hehe non so chi l’abbia scritta per primo e se qualcuno l’abbia copiata, comunque… per me ha funzionato 🙂 Grazie ad entrambi per l’aiuto!

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  4. ale ha detto:

    salve sto avendo un problema con Plymouth in pratica dopo aver fatto tutta la guida sopra citata non ho l’immagine alla chiusura dell sistema ma durante il boot si cioe durante lo shutdown appare per 2 secondi .domanda esiste un modo per rallentare lo shutdown di 10 secondi per visualizzare splash screen ?grazie

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