Prima di tutto un grosso Grazieeeeee a tutti per aver raggiunto con me questo risultato.
Quando ho iniziato questa avventura, circa quattro mesi fa, non avrei mai pensato di raggiungere certi numeri, non era lo scopo del blog e ancora non lo è, i numeri vengono da soli, il mio scopo principale è quello di creare una agenda dove raggruppare tutte le mie, e avvolte quelle di altri, esperienze e soluzioni alle problematiche che mi si presentano volta per volta durante il mio cammino con Linux.
Per cambiare tema di plymouth, una volta installati altri temi cerchiamo ne gestore dei pacchetti, basta aprire il terminale e seguire i passaggi descritti:
Nel mio caso sono disponibili 2 scelte per l’alternativa default.plymouth (che fornisce /lib/plymouth/themes/default.plymouth).
Selezione Percorso Priorità Stato
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* 0 /lib/plymouth/themes/ubuntu-logo/ubuntu-logo.plymouth 100 modalità automatica
1 /lib/plymouth/themes/solar/solar.plymouth 10 modalità manuale
2 /lib/plymouth/themes/ubuntu-logo/ubuntu-logo.plymouth 100 modalità manuale
Premere Invio per mantenere il valore predefinito[*] o digitare il numero della selezione:
Se volessi il solar darei 1, 0 per il default, 2 per ubuntu-logo.
Poi aggiorniamo l’immagine di init
Codice:
sudo update-initramfs -u -k all
Io personalmente ho scelto solar che è molto carino.
Se poi non vi va di usare il terminale e volete usare un tool grafico potete seguire questa guida.
Eccoci con una semplice guida per installare i temi Equinox e Faenza Icon su Ubuntu usando il repository PPA dedicato.
I temi Equinox derivano da Equinox Desktop Environment, un ambiente poco diffuso ma sottovalutarlo sarebbe un grave errore: la sua leggerezza lo rende infatti un ottimo candidato per PC non troppo recenti.
Faenza Icons è un set di icone moderno e apprezzato da molti utenti e leggermente modificato da Linux Mint, che abbellirà il nostro sistema operativo con icone suddivise in diversi colori.
Prima o poi queste feste finiranno e si ritornerà al solito tran tran, uffi.
Ho ricevuto un invito per Diaspora, appena ho un po di tempo vedrò di condividere con voi gli inviti che ho a disposizione, per ora se qualcuno ha già Diaspora può aggiungermi usando questo nome: winnie71@joindiaspora.com che non è un indirizzo email come sembrerebbe, ma forse un giorno lo diventerà.
Buon anno a tutti quanti, ma come potete notare questo anno comincia con un bello stile digitale, tutti zeri e uno.
Immagino che questo numero binario sia un buon auspicio che questo nuovo anno che entra sia caratterizzato dal fatto che l’era digitale prenda il via molto più di quanto è stato finora.
Il digitale terrestre è un primo passo, entro questo anno tutta la popolazione italiana dovrebbe essere servita da esso.
La speranza è che sempre più persone prendano coscienza del nuovo che avanza e che non si resti troppo attaccati a cose che ormai non hanno più motivo di essere.
Un augurio a tutti di Buon Anno e mi raccomando, buttiamo via dalla finestra il Sistema Operativo vecchio (W$) per fare posto a quello nuovo (LX).
Ancora una volta, consentitemi di dirlo, LINUX E’ MEGLIO DI WINDOWS!!!!
Per chi oltre alle prestazioni, cerca un adeguato compromesso anche con l’aspetto estetico della sua Ubuntu, ecco un piccolo software che consente di creare delle slideshow e impostarle come sfondo.
Il programma, dedicato allo scopo è Crebs, ovvero Create Background Slideshow.
Il programma, non lo troviamo nei repository ufficiali Ubuntu, ma dobbiamo aggiungerli da terminale digitando: Continua a leggere
Vi piace tanto Ubuntu RusicatoSuricato ma non riuscite a togliere gli occhi da dosso a Julia? Ovviamente non parlo di quella della foto a lato.
Nessuno di noi può negare che questa volta il tema scelto per Linux Mint sia, come si dice in gergo tecnico, veramente sexy, quindi perché non trasformare le vesti del Rusicato Suricato in quelli di Julia?
Io personalmente preferisco anche quello che c’è sotto Julia, ma questa è un’altra storia.
Molti di voi sono legati ad Ubuntu e non amano cambiare, per i più svariati motivi, ma questo non ci obbliga a tenercela col vestito ché ha di default. Continua a leggere
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