Ciao, rieccomi dopo un periodo di latitanza, in parte voluta ed in parte no.

Come da titolo da oggi potete cambiare felicemente distribuzione e continuare ad utilizzare Ubuntu One che, come saprete, a differenza di Dropbox offre ben 5 GB di storage online gratuiti.

Era da un po di tempo che cercavo questa soluzione Continua a leggere


Se avete notato le icone di molte applicazioni, come Dropbox o Pidgin, non vengono mostrate di default nella barra di sistema (pannello) in Ubuntu 12,04 insieme a Unity, anche quando si riducono a icona (ad esempio,  Pidgin, Dropbox). Per abilitare le icone nel vassoio di sistema è necessario modificare un ambiente particolare nel gconf-editor che non è installato.

Per abilitare la visualizzazione delle icone bisogna Continua a leggere


Ciao a tutti coloro che per qualunque ragione leggono questo blog.

Sicuramente chi mi segue si è accorto che è da tempo che non scrivo articoli, e questo un po mi manca, ma avvolte capitano delle cose inaspettate che cambiano il corso della nostra vita senza chiederci il permesso.

A me è successo proprio così. Durante il corso, regolare, del mio lavoro, in una giornata come tutte le altre, mi trovavo in auto a percorrere una strada lunga e poco trafficata, mi sono fermato al semaforo rosso Continua a leggere


Eccoci qui a scrivere di OpenSUSE, una delle distribuzioni che, secondo me, è indicata per un uso professionale.

Dopo i tentativi di installare OpenSUSE 12.1, quando era appena uscita, andati male mi ero ripromesso di riprovarla dopo qualche mese perché di solito i bug di gioventù vengono risolti, è così è stato.

Tutto è andato abbastanza liscio, senza problemi, ma un piccolo, per me fastidioso, problema si è presentato quando mi sono reso conto che il Num Lock o Bloc Num per il tastierino numerico non rimaneva attivo, nonostante avessi installato il solito programmino che dovrebbe servire proprio a questo, attivare il numlock all’avvio del sistema operativo in modo di non doverlo attivare a mano, ogni volta.

Quindi mi sono ingegnato e ho trovato una soluzione, molto semplice che spiego qui sotto: Continua a leggere


Google Earth su Fedora 16 64bit

Ciao a tutti rieccomi qui a scrivere di Google Earth.

Ogni volta che installo una distribuzione mi tengo per ultimi i software proprietari perchè capita spesso che ci possano essere dei problemi per installarli oppure non si avviano per i più svariati motivi e Google Earth è quello che rompe più di tutti, ma a me serve e quindi cerco sempre di trovare la soluzione.

Dopo aver reinstallato Fedora 16 64bit sul mio PC mi sono tenuto per ultima l’installazione di Google Earth, quindi ho seguito Continua a leggere


easyLife su Fedora 16 64bit

Ciao a tutti, rieccomi a scrivere, sul mio adorato blog, dopo un periodo di assenza ingiustificata dal web.

Oggi voglio parlarvi di easyLife un piccolo software che ci viene in aiuto, sopratutto dopo l’installazione di Fedora, in pratica si occupa di fare il lavoro sporco al posto nostro con pochi semplici click.

E’ uno sporco lavoro ma qualcuno deve pur farlo…

Eccovi una traduzione alla lettera di ciò che c’è scritto sul sito:

EasyLife permette ai nuovi utenti e anche esperti di installare e configurare software su Fedora, con un semplice click.

E’ semplice e pulito.

Tra gli altri, queste sono alcune delle caratteristiche di Easylife:

Imposta il comando “sudo” per il vostro utente;
Configura repository RPMFusion per il software aggiuntivo e non-free;
Installa il plugin di Flash Player;
Installa tutti i tipi di codec (h264, divx, xvid, mp3 etc);
Installa i driver nvidia e ati;
Installa Skype;
Installa il Sun Java e Sun Java Plugin per Firefox;
Si integra con il sistema Sun Java-switch-java;
E molti altri …

L’installazione è molto semplice:

Scarichiamo da qui il programma http://sourceforge.net/projects/easylife-linux/

Una volta scaricato spostiamolo nella nostra home

Apriamo il terminale e scriviamo il seguente comando:

su -c "rpm -Uvh easylife-*.noarch.rpm"

Per i meno esperti, una volta scaricato il programma facciamoci un doppio click e parte la procedura di installazione.

Io l’ho testato su Fedora 16 a 64bit senza problemi e direi che mi ha fatto risparmiare un bel po di tempo.

Lo consiglio a tutti, esperti ma sopratutto a quegli utenti che hanno poca esperienza con Linux e in particolare con Fedora.

A presto ;)


Terminale con mint-fortune Linux Mint 12

Rieccoci a scrivere di Linux Mint, che ho deciso di provare, perché a mio parere è una delle migliori distribuzioni GNU/Linux, al momento disponibile per chi desidera una distro bella e pronta e senza doverci smanettare troppo dietro.

In questo periodo, come avrete notato, ho avuto parecchio da fare col lavoro e ho trascurato un po di cose, tra cui il mio blog, per cui ho deciso di installare Mint per avere un sistema operativo subito disponibile con tutto quello che mi serve.

Dopo l’installazione, che è andata liscia come al solito, ho notato subito un paio di cose che non erano ben funzionanti, ma niente di grave, solo alcune cose inutili ma che a me piacciono e quindi ho deciso di correggere.

Oggi mi sono concentrato su un piccolo bug che riguarda lo script “mint-fortune”, quello che si occupa di far comparire i personaggi con i fumetti all’apertura del nostro terminale, Continua a leggere